Ci sono cose che …sovrastano tutto il resto…
Ci sono che colorano l’obbiettivo di giallo..
Ci sono cose che non te le può levare nessuno…
Ci sono cose che ti fanno guardar fuori dal finestrino con gli occhi umidi, mentre torni a casa,
Ci sono cose che fanno un po’ tremare il petto…
Ci sono cose che permettono di pensare alla vita come un’ intricata tela di felici e preziosi e combinati eventi …
che permettono alle anime di incontrasrsi e scontrarzi e danzare, seppure arrivi il tempo di partire...ma c'è la scia
la scia
Una giornata con loro…
Una giornata spesa bene.
Una giornata vissuta, e in modo SPECIALE.
Una giornata per dargli il nostro saluto…
Ultimo saluto.
No, è vero…non è un addio.
No.
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/CIMG7835.jpg
Andarcene via…
Andare a mangiarci su…
Andare dove il sole scotta di meno
Il nostro piccolo dono…il suo commuoversi..
I suoi per noi, e –no, si aprono a casa-
(qualcuno sa per caso il taiwanese che devo tradurre un intero biglietto? =. =)
…
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/CIMG7805.jpg
Saggiare nuovi sapori
E i nostri scatti…contorsionisti in bilico sulla linea dell’amicizia…
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/CIMG7827.jpg
E vederlo la sua faccia contorcersi per quell’assurdo schifo di abbinamento [da lui arditamente scelto] limone-cioccolato nella gelateria più famosa e fashion di Milano (il fatto che la conoscesse lui e non noi fa un pensare eh…^ ^)
E parlargli e spiegargli…e capire davvero che lui SA molto più di quel che ci aspettiamo …
molto di più...e quel suo pensiero sulle lingue del mondo...differenti...che ti permettono di ri-iniziare a conoscere, come la prima volta, come un bambino, e guardare...e capire senza la necesssità delle parole, solo osservandoci...
magnifico.
E noi due in silenzio a guardarlo…mentre piano piano…un ostacolo dopo l’altro…un inciampo…una parola…ci illumina di perle “da bocca aperta” e risate..
Un taiwanese che canta la Vien Rose con accento italiano non ha prezzo…
E su quelle panchine in attesa del minuto che ci dovrà dividere…e conintuare a rimandare...e volere iprendere il treno dopo, ancora dopo, ancora uno, ancora un pò di tempo...
e continuare a ripetere come una scema “Noooo, no…Som, non te ne andare!!”
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/CIMG7866.jpg
Vederlo li davanti a te…con gli occhi lucidi…
mentre il treno sta per partire, ma manca ancora un poco
ma si, è meglio non trattenersi oltre …
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/CIMG7867.jpg
E allora meglio allontanarci per l’ultima volta…dopo l’abbraccio
Ultimo
Continuare a voltarsi indietro…
E la mano…
E io scherzo sventolando fazzoletto bianco,….
Ma non ho mai resistito agli addii in effetti.
Poi, sola…ripenso a quello che con tanta pace e serenità ci ha detto..
-Ok sono triste da una parte, dall’altra è giusto così….
Ed è bello, ed è VITA…-
E sarà ancora più speciale…
Quando tornerà…e ci rivedrà…
Ci rincontreremo..
E noi cambiate…e noi pensando diversamente…noi cresciute..
Noi con qualcosa di importante sulle spalle, chiss
Grazie Som…
Grazie davvero,
per tutto quello che hai fatto,
per tutto quello che sei stato,
per tutto quello che sei,
e per tutto quello che sarai….
E qui ci sta proprio un bel –PìGIARE- come diresti tu…
Ma no..
No, non piangiamo…(Anna smettilaaaaaaaaa…fà la brava!asciughès!!!)
Son volati via…
Il tempo…è volato via…
E ora tu stai per farlo…
e lascerai una scia, qua...
ed è la cosa più importante.
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/CIMG7868.jpg
E sì, parlo anche a nome dell’Annina…
TI VOGLIAMO BENE.
“vola libero e felice
al di là dei compleanni,
in un tempo senza fine, nel persempre.
Di tanto noi c’incontreremo
-quando ci piacerà-
nel bel mezzo dell’unica festa
che non può mai finire.”
E forse mai come questa volta, torna a pennello il buon vecchio Richard Bach:
-può forse una distanza materiale separarci dagli amici?
Se desideri esser accanto a qualcuno che ami, non ci sei forse già?-
Sara,
con gli occhi gonfi, e il sorriso di chi sa che il sole ha lo sguardo degli amici.
In casa silenzio.
Occhi stanchi, occhiaie.
La voce di mio padre a svegliare le orecchie…”io vado , comportatevi bene”
Non cambia una virgola.. la musica eh?
E poi l’ultimo giro di chiave…
E la quiete dopo la tempesta…
Almeno qui…
in questa casa…
Per raccogliere le briciole…i pensieri per realizzare davvero quanto sia successo..
Tutto così in fretta, tutto un dopo l’altro tutto.
Tornata dal mare…
È come in quei cartoni, (o com’anche accade qui da me…^ ^)
in cui il protagonista apre l’armadio…
Pieno zeppo, chiuso con lo sputo…
E gli crolla letteralmente tutto addosso. Tutto.
Un vestito dopo l’altro, un libro in testa…una canna da pesca …
Qualcosa di semplice…qualcosa di grave e pesante…
qualcosa di riparabile…qualcosa di definitivo…
Qualcosa che c’è solo da sperare…
Qualcosa di rassegnato che…c’è solo da ASPETTARE…
Ed eccoci qua…sperando che ‘sta settimana abbia fine, prima o poi….
E che tutto trovi il suo giusto posto,
per richiudere l’armadio..
almeno ancora per un po’….
Se mai non dovesse poter esser sistemato definitivamente.
Se mai non ci fossero soluzioni, almeno non a tutto.
E in mezzo a tutto questo..
In mezzo ai vestiti…in mezzo alla roba caduta da anche l’ultimo scaffale in alto….
Ecco un sorriso folle…
Una specie di caccia al tesoro..
Una scritta su di un muro…
Una gelateria…anzi un cuore gelato…
Una follia..
La sorpresa per il genere umano…che a volte…
Sa proprio esser niente meno che MALATO…
E poi e poi…
Amicizie ritrovate per farsi forza…
Per essergli vicini,
per sentirsi uniti di fronte a quel mistero che ci accomuna tutti, tutti quanti…
e che ci rende così fragili
vulnerabili
impotenti…
e la sola speranza
che il calvario non sia più lungo e angosciante di come lo è già
e allora abbracciandosi intorno a lui…
non fingendo..
non recitando…
ma riscoprendo…
la forza della squadra…
E poi e poi…
Qualche cosa sistemata…
O meglio ricucita alla bell’e meglio…
Anche se fa male, non aver capito certe cose…
Qualche risata …
Per sdrammatizzare.
E poi ritrovarci noi quattro…
Una sera…
Dopo tanto…
Quella sera…
Si….
Una boccata d’aria…
E la certezza che se anche non ci vediamo spesso…
Ci siamo,
sempre…
ed è dolce abbandonarsi alle onde dei ricordi….
Ed è piacevole realizzare che certi fili
restano intrecciati aldilà di tutto
tra cuori sinceri.
Grazie RAGAZZE.
E poi e poi…
La luce…che filtra tra le fronde….
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/DSC04712.jpg
Non smetto di ascoltare…
Gimmy some Lovin’
Quelle note…quelle parole che rilassano…
Infondono pace..
COMMUOVONO…
Già…
Ancora gli occhi umidi, e non esagero…
Perché…
Perché si dà il caso che
il 26 pomeriggio…
la mia Stel mi abbia splendidamente organizzato
una super sorpresa di non compleanno..
o meglio…comply anticipato…per cause di forza maggiore…
e allora eccomi lì a saltellare eccitata tra gli alberi…
tra un palloncino e l’altro…tra un nome di pianta…un fiore di venere…la regina del bosco…un Tasso…profumo d’estate…
e gli angoli delle foglie a tessere trapunte d’ombre sulle nostre pelli abbronzate…
e allora le sorprese …i doni danzando tra fate e folletti…
gli incantesimi che solo LEI può….
Per farmi sorridere…
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/CIMG7742.jpg
Le mie foto, i miei punti deboli, le mie caratteristiche svelate, i miei colori, i miei tessuti, i miei gioielli, il mio emozionarmi che sa…il suo conoscermi bene.
La goccia che ha fatto traboccare il pandora di lacrime…
però è stato quel video,
si lo ammetto..
ho cercato…giuro che ho cercato di non cascarci…
eddai Sara sei grande..
e guarda sullo schermo che facce stupide che facevi…e fai…
ma…
ma alla fine…
una carrellata di 4 anni, si …i nostri 4 …
io e te
il 4 agosto..
i nostri anni
così come le nostre estati srotolate a morsicarci fuori un boccone di esistenza….
Quegli scatti tutti nostri…
E le parole alla fine…
E la certezza che ….
Dopo tutto quel che può accadere…
Dopo tutte le settimane, come questa, passate o che verranno(si spera vivamente di no, grazie), …
Dopo tutti i dolori alla schiena…dopo tutti gli amori che si infrangono e non ti spieghi e non puoi accettarlo seppur tu non c’entri….dopo i sogni disillusi…le tue certezze incrinate… dopo i cambi di rotta….dopo tutte le punture e le attese…le telefonate a mezzanotte che ti fanno sobbalzare nel letto…dopo tutti gli occhi gonfi…e le unghie nei polsi…le grida…dopo tutti i silenzi,….le incazzature…dopo tutti i blocchi e le croci su chi fa più male che bene…dopo tutte le vendette verso la vita e i tentativi di succhiarne almeno un pò…almeno un po’ di piacere….dopo tutte le multe e i semafori rossi…dopo tutti gli inceppamenti ai programmi…dopo i tuoi lavori di giorni andati in fumo…dopo le paure…le certezze….dopo chi vorresti al tuo fianco sparisce e forse nemmeno per colpa sua….dopo le ingiustizie che accadono sempre alle persone più buone e pure….dopo l’aver dimenticato la tua arte…perché…perché c’è troppo del quotidiano ad occuparti le mani…non solo la testa….e lo sai che cosi non vaàm, così non puoi, non sei te stessa
Scindendo.
Dopo che tutto sembra volerti far accovacciare davvero in quel maledetto angolo buio….
Sai che certe cose avranno
SEMPRE….
E dico sempre…
La forza di RIALZARTI.
E allora quelle lacrime si confondono a quelle per le quali ti rendi conto che anche dopo settimane come questa….
Anzi…soprattutto IN settimane come questa….
Sei fortunata….
Per ciò che sei,
per quel che fai…
per CHI hai accanto.
Accorgendoti che –la felicità non è mai la metà di un infinito-
MAI.
Posso cadere, posso vedere cose che non tollero, posso sentirVi piangere ed esser inutile,
posso sentirmi IMPOTENTE…
posso peccare di egoismo ed egocentrismo…e son certa tante altre cose che finiscono in ISMO…
ma…
se mai le mie forze lo permetteranno…
cercherò di lottare per te,
per voi….
Tutti…
Anche senza nominarvi adesso , qui…
Siete stampati nel mio petto,
che lo sappiate o meno.
Lo sapete, lo sapete…
Lo so che lo sapete….^____^
SASSO E NUVOLA.
Sasso
E
Nuvola.
Già.
Sara. [aggiustandosi un ricciolo dietro l’orecchio, allontanandosi solo per salire sul ramo dell’albero per veder meglio, guardandosi indietro da sopra la spalla,e sulle labbra con una lentiggine quasi nel mezzo…un mezzo sorriso che ha bisogno di completare l’infinito…sì, ne ha bisogno]
http://i189.photobucket.com/albums/z52/sainsara/CIMG7775.jpg

Il sapore.
Quello è ciò che davvero conta.
quello è ciò che davvero resta.
Lo senti sulle labbra…ancora fresco…che pizzica…dop’anche decine di docce..
Lo senti sulla guance arrossate costellate ancor di più dalle lentiggini…
Lo senti sulla schiena….appesantita dal bruciore dei raggi del sole..
Lo senti sul collo quando indossi una collana di fiori hawaiani insieme a loro…e le fai sorridere…
E fai ridere e sgranare gli occhi agli automobilisti che procedono passo d’uomo a fianco…
Lo senti quando morsichi, e solo tu sai come, il tè da una bottiglia ghiacciata…
Lo senti su ogni centimetro della tua pelle quando fai il primo bagno di mezzanotte della tua esistenza…e l’acqua e calda…e le stelle in cielo…tantissime…e l’infinito mare che ingoia l’infinito cielo su una linea che sai che c’è solo dopo il buio….nero…tutto nero…e senza vesti…le onde sembrano cullarti verso quel qualcosa che ti riempie i polmoni…e non è un film…
Seppur possa parer una tale immagine…
Piccola in una bolle di sapone…grandissima…universostupore…
e ti senti vera…per un istante…per davvero…
Lo senti quando nuoti…e lotti col materassino…e quando fai la scema…e ridono…e richiedono le tue “famose ondine” …e ti diverti…e fai divertire…
E riscopri il gusto della semplicità…
Quando immortali ciò che non vuoi solo ricordare…al solito, ma mai come sempre…
Lo senti quando sorridi al tipo con la maglietta gialla che ti saluta e –piacere, Marco- al bancone, aspettando un Long Island …-tu non sei di qui eh?-…
Lo senti quando balli…forse come non mai…e te ne freghi di tutto…e solo la musica e il tuo corpo…e il resto è solo contorno…nella notte…che è bella solo se sei tu a decidere che inizia…
Lo senti quando dormirle accanto è tutto ciò che hai…
Lo senti quando scotta…sul viso..
Lo senti quando la granita di caffè si scioglie in gola…e comincia la giornata…
Lo senti quando quel cucciolo di uomo dorato e con gli zoccoletti azzurri t’osserva da dietro la spalla del papà…e ti rapisce lo sguardo…
Lo senti quando in macchina le canzoni che hai scelto scandiscono i chilometri e le vene a pulsare…e certi …a tratti…pelle d’oca…
Lo senti quando il tramonto non è sul mare…ma è rosa lo stesso
Lo senti quando mangi il panino più buono mai mangiato……(eeeeeehhhhhhhhhh)…
Lo senti quando tutto sembra scivolar via con l’acqua della doccia
Lo senti sull’autostrada verso casa…
Mentre urli e riprendi con la fotocamera gli incastri di quella canzone…
Sasso e nuvola.
Lo senti quando le spalmi la crema sulla schiena bollente cercando di non farle male..
quasi in preghiera..
Lo senti quando leggi un messaggio la mattina dopo…
Lo senti quando riguardi le foto e le capovolgi…
Ed è un sapore che sa di te.
Vita.


Domani via…
Per qualche giorno.
Verso il mare…verso il sole…verso il Veneto..
Domani si parte…con la mia sister e altre 3 donzelle..
Ho preparato lo zaino (strano ma vero ridotto)…
Ho preparato le mie compilation per ailietare la ciurma in rosa durante il viaggio..
Ho preparato anche qualche particella di cervello..
che proprio non ne voleva sapere…
Di ripigliarsi…
Si…
ho proprio voglia di staccare
delle spine
che tenevo ancora dentro.…
e ritrovarmi…
stasera, musica alta, facevo la scema e saltellavo per la stanza provandomi i vestiti e facendola ridere con le –ondine-che tanto le piacciono…
e …“wè è tornata la fatina”
si,
deve tornare.
Nei giorni in cui son via,
pochi pochissimi,tranquilli…
nemmeno un battito d’ali…
ci sono proprio nel mezzo due giorni speciali…
due "A"
due numeri uno , per me,
due grandi persone….
due Cancrini…
eh eh …i cancro…(che caso eh ^ ^)
ebbene..
accadono due eventoni che mica posso tralasciare…
perciò li appunto qui…
poi certo..…
ci sarà tempo per gli auguri diretti…
MA
Per un sorriso non è mai troppo presto:
il 21…
auguri alla mia sister naBista.. Annina Cannuzza…
tesssssssoraaaa!
che ora è a biciclettare verso Roma…che galla!
il 22…
auguri ad Arge…
che senza fili ne bottiglie a’Mmare…
probabilmente è forse già nella casetta nuova, chissà.
Un abbraccio speciale a voi due….
Massù via, un bacetto a tutti gli altri... non ve lo toglie nessuno!
Sara


Una domenica come tante, del resto…nella vita della famiglia italiana media.
Ma…
Per noi no, in effetti…
Da tanto non più…
Nemmeno me lo ricordo quando accadeva…
Ed ora qui…
Compleanni delle mie “sorelline”…e allora l’idea…
E allora via…


Lago maggiore, il NOSTRO lago…
non sulla riva come sempre..nella mia infanzia, tornando dalla montagna…
ma da dentro…il traghetto…le isole belle..bellissime…
E una boccata d’aria insieme che ci vuole…
Ci vuole sempre…
Ma adesso ancor di più…
bellezze...e il passato...e angoli e oro e scalpello nelle pietre...e pavoni e un cielo che esalta i contorni di ogni cosa...
Vento in faccia e sole bollente…

e ‘tenzione…miliardi di gente a spasso sotto gli alberi e sulle panchine su quell’isoletta piccolissima..….
Nessun bagnante…
…ed eccotele là le tre sorelline che lasciano cadere le vesti e come tre ninfette si immergono nelle acque, gelate è dir poco, del lago…

Eh eh eh.. ragazzi che vi siete persi…
^ ____ ^
avremmo voluto raggiungere a nuoto anche l'altra isoletta davanti...
ma suvvia...perchè dar così tanto spettacolo?
meglio limitarsi ad un bel bagnetto refrigerante...
dicon faccia bene alla pelle...*___*
Sara

Una splendida giornata…
verso le Terre dell'Annuccia...
le bellezze di Varese e Mozzate Beach...
Giochi e sorrisi..
Altalene di colori
Fontane di luci
porte aperte
case e famiglie d’assaggiare…
La follia di tre anime affini…
Stessi pensieri…e i sogni…
Le età ad intrecciarsi e a “raccontarsi” e a parlare sul futuro e sull’Amore.. le lacrime ricacciate a mischiarsi con la resina sotto gli alberi ….perché davvero siete riusciti ad emozionarmi.



Lui già uomo, lui venuto da lontano..lui già con una valigia piena di esperienze…lui così buono e curioso della vita…lui con la sua saggezza…
Lei così chiara e pura…lei così amica e sempre attenta.…lei che già mi conosce…lei con gli occhi grandi e un amore così immenso da donare..

Grazie ragazzi…
È stato bellissimo….
E come direbbe Som..
“è specììaleee!!!!”

Vi voglio bene, ma davvero.
Sara
Anniversari.
La Matura in un pugno e lanciata alle spalle
I Mondiali…quella notte con giù i finestrini in mezzo alla folla e la festa
Gente incrociata gente lasciata
Compleanni
Mangiate
Clessidre che si svuotano
Arcobaleni senza monete d’oro
Un incendio sopra la giocheria
E una sera in macchina coi fari spenti
Mentre tutto stava fuori.
Respiri e primi grandi passi
Marchia a fuoco,
e lo sai…lo sapevi già,
quel giorno.
Seppur privo di ali verso un futuro
Unico
Il solo
E vero…
La durata di un bacio
La grandezza di un paradiso.
E un anno che poi le rileggi di un soffio
E sorridi di esser tu…e scivoli in una lacrima tu che sei così fragile,
tu che non cessi di pensarci.
Sara


Dovevo esser spettatrice…
Pensavo.
E alla fine..
A meno di 5 ore dall’inizio dello spettacolo..
Il soffio…
Una lampadina..
Un piccolo desiderio..
E ovvio: un po’ di timidezza e timore..
Il mio non saperMI scegliere.
Accetto?
La telefonata…
“Non si deve rinunciare ai sogni”
è vero..
e poi…a ripetizione:
“Sara, non c’è problema…
non c’è problema.”
È vero…non ce ne sono…
e allora via…
di corsa, doccia, tiro su le mie cose, la borsa
e in macchina…piglio la Luci,
santa donna,
e riusciamo pure a non perderci…
al Parco..
non so che fare e da che parte iniziare
è brava la Compagnia,
è preparata la Compagnia,
ha provato, la Compagnia.
Tu no…
Tu entri lì all’ultimo,
in scivolata
Ti guardano
Salutano
Ti riassumono in breve ciò che faranno…
Ciò che TU farai..
Sembra tutto una favola…
Che non ci credi…
E passa tutto così in fretta
Così veloce
Trucco, parrucco..
E le vesti…scintillanti
veli a coprire e a scoprire
brillantini…
brillantini a non finire
E le ali..
Infine loro..
Le hai amate. Sì
Loro..
E tu…polvere di fata…
Che sorridi..
E pian piano che si avvicinano le 21
Inizi un po’ a sentire il pancino
Pieno di farfalle
(come invoca Fabio)
e poi via&h